Binari tra i limoni

 

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Sotto il titolo suggestivo e nondimeno intrigante di “Binari tra i limoni”, vede la luce l’ultima opera editoriale dell’ormai consolidato duo: Cozzolino-Gamboni. Si tratta, come ci svela il sottotitolo, di un’allegra e piacevole escursione nel mondo del trasporto pubblico nella notissima e seducente Costiera Sorrentina.

L’opera, che consta di oltre 100 pagine, è organizzata in maniera razionale, ma direi piacevole. Si parte da una visione generale sulle difficoltà di accesso al tal paradiso, per la sua natura orografica, e non manca, più che un accenno, di pagine dedicate alle prime strade costiere che ne ruppero finalmente l’isolamento.

E poi arrivò LUI: il tram elettrico da Castellammare a Sorrento, portando una ventata di efficienza, progresso e velocità.  E proprio quest’argomento, per molti versi pianeta inesplorato, che fa la parte del leone anche grazie alla sua ricca e per lo più inedita iconografia. L’ultima parte è dedicata all’arrivo della Circumvesuviana a Sorrento (nel dopoguerra) che mandò il romantico tramway, e direi ormai giustamente, in pensione.

Completa il panorama un finale a sorpresa dedicato alla funicolare. Che c’entra la funicolare? C’entra, c’entra! Perciò il finale è a sorpresa. Insomma ancora una volta il tandem ha fatto centro colmando in maniera egregia una carenza nel pur ricco panorama delle opere dedicate alle tramvie.

Il libro è stampato in proprio su carta lucida e caratteri molto chiari, con illustrazioni in quadricromia (foto, documenti, immagini) presenti quasi in tutte le pagine.

G. Fiorentino

   

 

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